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contro la pena di morte |
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sabato, 01 marzo 2008 Sapienza - Universita' di Roma [pdf] via Claudio Giusti posted by jlb| alle 16:03 |
plink | commenti (2) 08 opinioni e riflessioni, giustizia, diritto, penadimorte, dirittiumani lunedì, 01 ottobre 2007 Fort Worth Star-Telegram
(libera traduzione di Arianna Ballotta) Texas, 30 settembre 2007 Tenendo un discorso di recente alla Syracuse University, il Giudice Capo [della Corte Suprema] John Roberts ha fornito una verita' apparentemente evidente sull'indipendenza della magistratura. "Senza una magistratura indipendente che renda consistenti i testi di legge, le parole non sarebbero altro che vuote promesse", ha detto Roberts al pubblico presente alla Newhouse School of Public Communications. Nonostante Roberts si stesse riferendo al Primo Emendamento, le sue parole hanno il medesimo valore per cio' che riguarda tutte le sostanziali garanzie costituzionali. E nonostante sia stato sicuramente un gesto involontario, tali parole adombrano una questione fondamentale con la quale la Corte si trovera' a fare i conti all'apertura della prossima sessione lunedì: i Giudici agiranno in modo indipendente nel decidere sui modi autoritari dell'Amministrazione Bush e sulla sottomissione del Congresso a tali modi? Martedì i Giudici hanno annunciato che si baseranno sui casi di due condannati a morte del Kentucky per decidere se la combinazione dei 3 farmaci usati nell'iniezione letale in 36 Stati violi il bando costituzionale in merito alle "punizioni crudeli ed inusitate", in quanto si potrebbe utilizzare una combinazione diversa che provocherebbe meno dolore. La Corte decidera' altresì molto presto se ascoltare le argomentazioni toccanti relative alla messa al bando delle pistole nel Distretto di Columbia e alla pena capitale in un caso di stupro in Louisiana con vittima un bambino. Tuttavia, sara' probabilmente il caso dei prigionieri di Guantanamo, sul quale la Corte ha gia' deciso di discutere, ad avere l'impatto maggiore. La Corte continuera' a dare un colpo di freno agli eccessi della guerra al terrorismo? posted by jlb| alle 19:11 |
plink | commenti (2) usa , stati uniti, 06 diritti, diritto, penadimorte, dirittiumani, abolizionismo, diritticivili, dirittoallavita mercoledì, 15 agosto 2007 WASHINGTON - Accorciare i tempi delle esecuzioni capitali. E' l'imperativo della Casa Bianca secondo indiscrezioni del Los Angeles Times. Negli Stati Uniti tra la condanna a morte e l'iniezione letale possono passare anche 20 anni. Ora pero' il ministero della Giustizia, guidato da Alberto Gonzales, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli di una nuova legge che ridurrebbe in particolare il periodo durante il quale i condannati a morte hanno la possibilita' di ricorrere in appello. (Agr)
Corriere della sera.it 14 agosto 17:03 posted by jlb| alle 02:36 |
plink | commenti usa , stati uniti, 06 diritti, notizie, diritto, penadimorte, dirittiumani, abolizionismo martedì, 17 luglio 2007 Ma 21 agosto Rimini, Meeting Ore: 11.15 Salone D5 Partecipano: Samuel A. Alíto Jr., Giudice della Corte Suprema Americana; Paolo Carozza, Professor of Law, Notre Dame University. Intervento di saluto di Giovanni Castellaneta, Ambasciatore Italiano a Washington. Introduce Andrea Simoncini, Docente di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Firenze.
via Caludio Giusti |